Introduzione:
In questo articolo cercherò di dare una presentazione riassunta fino all'osso di Linux e del movimento Open Source su cui si basa. L'obiettivo è di essere chiari, semplici e diretti (completi sarebbe troppo
), vediamo cosa riesco a fare. Cio che segue, riflette anche molte mie opinioni personali e interpretazioni. Soprattutto nella parte storica, dirò solo le cose per grandi linee, anche perché non credo di sapere molto. Verosimilmente saranno presenti delle imprecisioni
, quindi trattate quello che scrivo "con le molle". Se avete dei dubbi, cogliete l'occasione per approfondire un pò l'argomento, e postatemi nei commenti i risultati; avrò occasione di imparare qualcosa di più anche io.
Linux è un sistema operativo. E Windows?
Linux è quello che si definisce Sistema Operativo, ovvero è un software di base capace di interfacciare l'utente alla macchina e permetterne (teoricamente) il controllo. Windows è anch'esso, secondo alcuni, un sistema operativo, ma ha perso ufficialmente la mia stima non solo da quando conosco linux, ma sin da quando ho cominciato a realizzare cosa fosse effettivamente un computer.
Allora, essendo brevi, il sistema operativo rende fruibile la macchina all'utente. Tutti gli applicativi (programmi) che vorremo utilizzare sul nostro computer, faranno capo al Sistema Operativo per poter dialogare con l'hardware del computer. Fin da qui si evince una cosa fondamentale.. Per quanto un programma possa essere ottimizzato e corretto, se il Sistema operativo ha dei problemi, probabilmente quel programma non funzionerà mai benissimo.Esistono moltissimi sistemi operativi, che possono funzionare su hardware generici o specifici, e che hanno tutti i loro pro e contro. Oltre a Winsozz e Linux bisogna nominare anche MacOS, ma ce ne sono una infinità, e dovremmo (sempre teoricamente) , al momento dell'acquisto di un pc, poter essere liberi di scegliere quello che più ci aggrada. Purtroppo, a causa di monopoli evidenti ma non espliciti, Windows è diventato nell'immaginario collettivo IL sistema operativo. Molte persone, infatti, non riescono a concepire un computer che non ha windows, perché nella società odierna storiche mosse di marketing di Microsoft hanno permesso ciò.
Un po di storia
Alla fine degli anni settanta, il mondo dell'elettronica era agli albori dell'informatica. Con il passare degli anni, stavano nascendo i primi computer, e le aziende facevano a gara a produrre elaboratori sempre più performanti per aggiudicarsi il maggior numero di clienti possibili. L'impiego principale di queste macchine era in aziende che cercavano processi di automazione programmata per migliorare la produzione dei propri prodotti. I computer rappresentarono una vera e propria svolta rispetto ai circuiti elettronici di automazione industriale proprio perché erano Programmabili cioè in grado di eseguire le istruzioni decise dall'utenza. Negli elaboratori (o computer) ciò era possibile attraverso un suo componente, il processore (o CPU), che prendeva le istruzioni presenti in ingresso (input) e le processava restituendone l'elaborazione (output). Ci fu un progresso tecnologico esponenziale, che sfornava cpu sempre più veloci nel giro di breve tempo, e che contribuì a d abbassare i costi dell'hardware. IBM era un colosso della produzione di hardware di quei tempi, e in accordo con Intel (Specializzata nella costruzione delle singole CPU) propose al pubbilco i primi Personal Computer (o PC), che utilizzavano Cpu con architettura (o metodo costruttivo) denominata x86. Questa architettura ebbe la meglio sulle concorrenti, grazie anche a un software che una piccola società, la Microsoft, aveva comprato e poi adattato alla piattaforma x86.. Il successo di questo mix derivò anche dal fatto che, in precedenza, il sistema operativo era progettato ad hoc per il tipo di CPU che l'elaboratore aveva. Il Dos (Disk Operating Sistem, il primo e vero sistema operativo) che la Microsoft acquistò e distribuì sulle macchine IBM con il nome MS-DOS, aveva il vantaggio di essere eseguibile su tutti gli elaboratori che avevano processori della famiglia x86, e dava la possibilità agli sviluppatori di applicativi di avere una base solida sulla quale sviluppare programmi per l'utenza. (il discorso che per prima intel rilasciò un compilatore con la CPU e altre cosette sono a un livello un pò più tecnico..)Poi Microsoft acquistò dalla Xerox (ormai diventata famosa solo per le stampanti) il brevetto per un'interfaccia grafica per l'utilizzo della macchina, quello che poi divenne il famoso Windows 3.1 (anche se in realtà si passò per Win 1.0.. vabbè). E da lì la progressione che conosciamo.. Win95, Win98, WinNT, Win2000, WinXp, Windows Vista.
Il movimento Open Source e la nascita di Linux
Mentre il dos prendeva piede, un'altro sistema operativo, Unix era, fin dal 1965 utilizzato su degli elaboratori dell'azienda di telecomunicazioni americana AT&T. Una divisione di questa, la Bell, lavorava a stretto contatto con le università, anche perché l'AT&T era accusata di posizioni monopolistiche (aveva quindi deciso di distribuire il suo sistema alle università). Unix era scritto in Assembly (un linguaggio definito di "Basso livello" per la vicinanza alle istruzioni in linguaggio macchina e quindi vincolate al processore) e si cercava perciò un'alternativa per rendere portabile il codice. La scelta ricadde sul C, linguaggio che ancora oggi svolge un ruolo importantissimo. Con la diffusione degli elaboratori, fecero la comparsa i primi sistemi operativi proprietari, che non permettevano la diffusione del codice sorgente in cui erano scritti. Fino ad allora, Unix era cresciuto per lo studio di giovani universitari, che condividevano il codice sorgente LIBERAMENTE. Costringere le persone a non divulgare il codice impediva di modificarlo e migliorarlo, e rappresentò ben presto un limite allo sviluppo dello stesso. Richard Stallman, studente del MIT (Masachusetts Institute of Technology) fu in aperto contrasto alla politica del codice prorpietario. Egli insieme ad altri, sosteneva che il codice sorgente, ovvero le istruzioni che componevano il sistema operativo, dovevano essere di pubblico dominio, e tutti dovevano poter essere in grado, liberamente, di modificarlo e migliorarlo. Questo è lo spirito con il quale fondò la Free Software Foundation (FSF) e si pose come obiettivo quello di creare un sistema operativo libero da licenze commerciali, che avrebbe preso il nome di GNU ("Gnu's not Unix"). Per evitare che i produttori di Software Proprietario integrassero e rivendessero software libero, fu ideata la licenza GNU GPL ("General Public Licence"). Tutti i programmi rilasciati sotto tale licenza devono essere distribuiti con la possibilità di accedere al codice sorgente.
Il problema era, a questo punto, creare un Sistema Operativo partendo da quel poco di software libero che era rimasto a quei tempi. Stallman creò il compilatore gcc (Gnu C Compiler) quasi da zero, e portò avanti molti applicativi liberi, come l'editor Emacs. Nel 1991 GNU era a una svolta decisiva. L'unica cosa che mancava era il KERNEL. Il Kernel era di per se anche la cosa più importante, in quanto conteneva tutte le istruzioni necessarie per interfacciare hardware e software (quindi tutti i driver delle periferiche). Stallman aveva solo una versione sperimentale di questo, e sarebbero stati necesari ancora molti anni di sviluppo. Fu allora che Linus Torvald, universitario finlandese, attirò l'attenzione della comunità del free software pubblicando la prima versione del suo kernel unix-compatibile, chiamato Linux. Stallman decise di unire gli applicativi GNU al kernel Linux, e fu così che nacque il sistema operativo GNU/Linux, ormai comunemente chiamato Linux. Il suo nome esteso fa trapelare la sua natura. Linux di per sè è solo il kernel del sistema operativo, le distribuzioni come Debian, Slacware, Gentoo, Fedora, Suse, Arch, etc sono delle suite di programmi liberi con insieme il kernel di linux.
Windows o Linux?
"Ok.. Linux è un sitema operativo, io ho windows, più o meno è la stessa cosa, o no?"Per quanti si stanno ponendo questa domanda potrei cominciare a scrivere ora e smettere fra una settimana, ma a essere sincero non ho il tempo e la voglia, e probabilmente neanche i requisiti per trattare in modo completo di un argomento così vasto.. In più mi son promesso di essere breve
. In linea teorica, entrambi (Win e Linux) hanno lo stesso scopo, ma ovviamente i metodi che seguono per reggiungerlo sono molto diversi. Molte persone chiedono perché mai dovrebbero cambiare. Il dovere non c'entra. E' una questione di libertà di scelta dettata dall'effettiva conoscenza dei pregi di entrambi. Io faccio molte battutine su windows, ma chi mi convince che preferisce usarlo con cognizione di causa merita il mio rispetto Ci sono molte persone che usano windows perché lo richiede l'azienda per cui lavorano, la clientela da cui è stato commmissionato un lavoro, oppure perché ritengano che nonostante tutto, windows sia il sistema operativo più indicato per i loro scopi.
Sempre più spesso si vedono topic di forum in cui scattano flame fra i fanatici di uno e dell'altro S.O. Molte volte le opinioni sono espresse per ignoranza, e ciò vale per entrambi gli schieramenti. Il pregio di linux è quello di essere Opensource. Chi vuole, è libero di esaminare tutto il codice dei programmi che vengono eseguiti sulla nostra macchina. Milioni di occhi sono puntati su questo codice, lo esaminano, lo criticano, lo smembrano e lo ricostituiscono, in modo da essere migliore. In windows questo non può accadere perché le modalità di funzionamento di un programma sono NASCOSTE, e NON DIVULGABILI. Chi lo fa corre seri rischi. Chi compra windows, compra la licenza per il suo utilizzo, non può modificarne il codice sorgente se c'è qualcosa che non gli va bene. Ciò è scritto nell'EULA(End User Licence Agreement), che noi tutti sottoscriviamo quando l'accettiamo in fase di installazione (o quando compriamo un pc con windows installato). Con windows noi permettiamo a un'organizzazione che non conosciamo di avere un controllo teoricamente assoluto sul nostro Hardware. Qualcuno potrebbe pensare che non gliene fregherà mai niente a Bill Gates di cosa facciamo sul nostro computer, ma la parte TRAGICA è sapere che lo potrebbe fare. Semplicemente.
Conclusione
Mi sono lasciato andare in esaltazioni del software libero e denigrazione della microsoft.. Ogni tanto mi succede. Per fortuna, almeno fino ad oggi, ognuno è ancora libero di dire la prorpia opinione mentre scrive un articolo sulla sua pagina web da un misero terminale con una versione di linux che ci frulla sopra, e può condividerlo con il mondo intero tramite internet. Ma la libertà sembra destinata a ridursi (Trusted Computing e compagnia bella)
Ok.. Qual'è la fregatura di LINUX? Beh.. per poterlo usare dovete essere in grado di usare un computer, di avere un cervello, e di non lasciarvi andare alle difficoltà. Per molte persone è più difficile di quanto sembri. Giustamente, una parte dell'utenza non vuole abbandonare windows perché ci è nata insieme, se l'è trovato di fronte tutto il tempo e ha imparato a conviverci. Chi non è interessato ai computer, vuole effettivamente una Tecnologia Matura, qualcosa che si possa usare senza dover sapere come funziona. Ma ciò non mette al riparo dalle fregature. Purtroppo, ora come ora, Linux non può arrivare ad un'utenza che non si preoccupa di sapere come funzionano le cose. E' contro la natura di questo Sistema operativo. Linux è un Sistema Operativo per persone che vogliono sapere, non per chi vuole solo qualcosa che funzioni. La vera rivoluzione sarebbe Fornire Alle Persone I Mezzi Per Poter Operare Una Scelta Con Cognizione Di Causa, cosa che non sempre si verifica.
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